Stemma san demetrio
Luogo d’interesse

Collegio Italo Albanese di Sant'Adriano

Via Dante Alighieri, 90, 87069 San Demetrio Corone CS

La storia del Collegio Corsini-Sant’Adriano inizia nel 1794

quando con decreto regio di Ferdinando  IV, su iniziativa del vescovo-presidente Francesco Bugliari venne qui trasferito nella antica badia niliana il Seminario italo-greco Corsini istituito nel 1732 a San Benedetto Ullano a conclusione di un iter già avviato dal papa Clemente XI (1700-1721) della famiglia Albani, di origine albanese, e poi realizzato sotto il  pontificato di Clemente XII, della famiglia Corsini. Esso venne istituito per la formazione del clero di rito orientale facente riferimento alle comunità arbëreshe del Meridione e mons.Felice Samuele Rodotà (1692- 1740), di San Benedetto Ullano, ne fu il primo vescovo-presidente.

Grazie alla azione riformatrice impressa dai vescovi-presidenti Francesco Bugliari e Domenico Bellusci, il Collegio prima italo-greco e poi italo-albanese di S.Adriano si trasformò radicalmente rispetto al suo assetto originario, ampliando notevolmente la sua offerta formativa e diventando un importante centro di istruzione e di educazione negli studi classici, teologici e ecclesiastici. Fu “un centro di particolare vivacità radicale per tutto l’Ottocento”, dando un significativo apporto alla cosiddetta “scuola romantica calabrese” e al processo di unificazione nazionale, tale da meritarsi un pubblico riconoscimento da parte di Giuseppe Garibaldi.

Nel 1900 diventa Scuola Internazionale Italo Albanese, ospitando centinaia di giovani studenti e anche docenti provenienti dall’Albania, allora ancora sotto l’impero ottomano. Tra gli allievi più illustri del S.Adriano si ricordano Girolamo de Rada (1814-1903), sommo poeta arbëresh, iniziatore della letteratura albanese moderna e promotore in Europa della ‘questione albanese’, il cui busto domina nel chiostro;  Domenico Mauro (1812-1873), patriota, letterato, studioso di Dante, tra i protagonisti della vita politica e letteraria italiana nel  corso del secolo XIX;  Costantino Mortati (1891-1985), di origine arbëreshe e tra i più autorevoli giuristi italiani del  XX secolo, fece parte della Commissione dei 75 che redasse la odierna Carta Costituzionale.

Il Convitto cessa ogni attività nell’anno scolastico 1978-1979. Oggi resta un emblema significativo della storia e della cultura italo-albanese. Al suo interno sono custoditi una Biblioteca Storica e un Archivio Storico.


near_me
PORTAMI QUI

Visita anche

Luogo d’interesse

Centro Culturale Girolamo De Rada

Luogo d’interesse

Vecchio Municipio

Luogo d’interesse

Eremo di San Nilo

Alla scoperta di San Demetrio Corone

Scansiona il QR Code per accedere alla webApp e scoprire di più su siti di interesse, itinerari e sulle attività locali presenti sul territorio di San Demetrio Corone.



QR Code

Progetto Finanziato
VALORIZZAZIONE DEI PERCORSI CULTURALI AMBIENTALI, SITI TURISTICI RELIGIOSI TRAMITE PERCORSI TURISTICI, ECOBIKE,-SEGNALETICA INTERATTIVA TECNOLOGICA, PORTYLLING, ABBATTIMENTO BBAA" nel comune di San Demetrio Corone (CS) finanziato dal PSR REGIONE CALABRIA 2014-2020, MISURA 19.2 - INTERVENTO 7.5.1 - A (II' EDIZIONE) "INVESTIMENTI PER USO PUBBLICO IN INFRASTRUTTURE RICREATIVE, INFORMAZIONI TURISTICHE E INFRASTRUTTURE TURISTICHE SU PICCOLA SCALA PER LA VALORIZZAZIONE TURISTICA, STORICA E CULTURALE E RELIGIOSA NEI PAESI ARBERESHE. CUP: F52F22001100008 - CIG B1F6C22C1B